Compressore aria 300 litri: quando 100 litri sono pochi

compressore aria 300 litriPiù impegnativo è un determinato lavoro, più devono essere capienti. Il serbatoio di un compressore deve garantire la quantità d’aria necessaria affinché questa non termini proprio sul più bello costringendoti a dover aspettare che il serbatoio si ricarichi di aria. Tempo da perdere che professionalmente spesso non possiamo affatto permetterci. Ecco perché risulta fondamentale scegliere un compressore ad aria dotato di un serbatoio capace di soddisfarci appieno. E allora preferendo un compressore aria 300 litri di certo la soddisfazione arriva. La quantità di aria immagazzinata è così elevata che le pause a lavoro saranno decisamente ridotte. Completi il tuo singolo compito in meno tempo e senza noiose interruzioni. Interruzioni che potrebbero verificarsi maggiormente scegliendo magari un compressore ad aria da 100 litri.

 

Compressore da 300 litri: le caratteristiche

Il compressore aria 300 litri vanta una trasmissione a cinghia, visto che tali modelli devono comunque fornire delle prestazioni professionali. Non a caso infatti i compressori a cinghia sono assolutamente più performanti rispetto invece ai modelli diretti (coassiali). Tuttavia non basta scegliere un compressore aria da 300 litri per garantirsi un prodotto che sappia soddisfare tutti. Proprio no, perché nella scelta finale vanno assolutamente valutati parametri come: potenza, pressione, portata e motore.
La potenza determina il tempo di compressione dell’aria, quindi più è maggiore tale dato (misurato solitamente in hp) più velocemente l’aria verrà compressa. I modelli più potenti riescono ad arrivare anche ad una potenza di ben 7.5 hp, i modelli meno potenti si fermano “solo” a 3 hp.
La pressione è un altro dato che va ad influenzare la stessa portata (ovvero il quantitativo di aria che fuoriesce dal compressore) Più è alto il valore della pressione maggiore sarà la stessa portata. Di conseguenza tra due identici modelli che hanno però pressione e portata differenti, l’aria nel serbatoio verrà esaurita prima nel compressore che avrà un valore di pressione e un valore di portata superiore.
Altra scelta da compiere, stavolta relativamente al motore che può essere a scoppio o elettrico.
Quando preferire il compressore a scoppio?
In luoghi all’aperto (no in ambienti chiusi se no i gas di scarico andrebbero ad inficiare sulla salute di chi  lavora nello stesso stabile). Sono prodotti ideali anche per usi in agricoltura, vista la non necessità di un collegamento alla presa elettrica. Infatti sono molto usati per la potatura di uliveti, vigneti e di piante da frutto, oltre che per la raccolta delle olive (per questi usi è molto diffuso anche il compressore a trattore).
Quando scegliere il compressore elettrico?
Questa tipologia è meno potente della precedente ma sicuramente vanta la comodità di collegamento alla presa da 220 v (tipica da casa). Tuttavia bisogna specificare come nella scelta dei modelli elettrici vanno valutati i macchinari monofase e i macchinari trifase. I primi possono essere collegati proprio alla presa da 220 v presente nella stra-maggioranza delle case. I secondi invece sono indicati per quelle case o quegli stabilimenti aziendali che vantano un’alimentazione superiore ai 3 kw. Possono essere usati anche con alimentazione monofase, ma necessiterebbero di un condensatore (e la potenza ne risentirebbe).
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Infatti, se sei interessato all’acquisto di un compressore aria da 300 litri, ti invitiamo a valutare le offerte dei migliori tre modelli scelti da noi.

 

Ultimo aggiornamento: 20 agosto 2018 0:20