Compressore aria coassiale: scopriamo i prezzi e le scelte da attenzionare

compressore aria coassialeSei alla ricerca di un compressore economico?
Il tuo utilizzo non sarà continuativo?
Allora la soluzione in grado di abbinare le due esigenze è quella di acquistare il compressore aria coassiale (anche detto “a trasmissione diretta”).
Come funziona un compressore coassiale?
Qual è la differenza tra un modello del genere e un compressore con trasmissione a cinghia?
Meglio lubrificato o autolubrificato?
A tutte queste domande daremo una risposta in questo articolo, ma in primis inizieremo con le offerte e con la selezione dei migliori compressori ad aria coassiali.

 

Come detto, eccoti subito delle offerte che potrai valutare. Se le medesime ti soddisfano ti basta cliccare sul link “Scopri l’offerta” per saperne di più su uno dei tre compressori coassiali.

 

Ultimo aggiornamento: 16 ottobre 2018 9:45

 

Migliori compressore coassiali

Se sei già convinto di scegliere il compressore a trasmissione diretta  rispetto a quello a cinghia e sai già cosa scegliere tra lubrificato e autolubrificato, allora questo paragrafo potrà aiutarti a perfezionare la tua scelta finale. Infatti, in basso avrai modo di scoprire i migliori compressori ad aria coassiali. Modelli inizialmente distinti, oltre che dal nome, dalla capienza del serbatoio (per saperne di più ti basterà leggere il paragrafo dedicato ad ogni compressore).

Miglior compressore coassiale da 6 litri: Einhell TH-AC 190/6 OF

Partiamo per ordine di grandezza e allora iniziamo dal più piccolo compressore coassiale consigliato. Si tratta di Einhell TH-AC 190/6/8 OF. Il serbatoio di soli 6 litri non richiederà grossi sforzi nel trasportare il macchinario (il suo peso è di 9 kg). Trasporto ulteriormente agevolato dalla presenza della maniglia superiore.
Ci riferiamo ad un compressore oilless (quindi non necessita di olio) dotato di un solo manometro e del regolatore di pressione (il valore massimo di pressione è 8 bar).
E se vuoi conoscere tutte le altre informazioni su questo prodotto economico, clicca qui.

Miglior compressore coassiale da 24 litri: Einhell TH-AC 200/24

Einhell TH-AC 200/24 è la dimostrazione di come si possa acquistare un compressore da 24 litri spendendo poco.
Modello che si differenzia positivamente dall’Einhell da 6 litri essenzialmente per il serbatoio più grande. Per il resto sono prodotti dalle caratteristiche tecniche similari, con Einhell TH-AC 200/24 of (clicca sul link per leggere la recensione e scoprire il prezzo) che ha pure la stessa capacità di aspirazione  (140 litri al minuto).

Miglior compressore coassiale verticale da 30 litri: Einhell TH-AC 200/30 OF

Se dopo aver dato uno sguardo al modello Einhell citato nel paragrafo sopra, pensi che non possa fare al caso tuo per le dimensioni orizzontali non proprio modeste, allora l’Einhell TH-AC 200/30 OF diventa già il compressore perfetto per te.
Perché?
Perché è un modello verticale che vanta un design “salvaspazio“. Inoltre, si fa apprezzare per avere un serbatoio più grande e anche una maggiore capacità di aspirazione dell’aria (200 litri al minuto).
Pensi che possa davvero essere il compressore adatto a te?
Allora clicca su Einhell TH-AC 200/30 OF e leggi tutta la recensione.

Miglior compressore coassiale da 50 litri: Abac Montecarlo b20

Non si cambia solo modello ma si abbandona anche l’egemonia finora rappresentata dai soli compressori del brand Einhell. Stavolta abbiamo trovato nell’Abac Montecarlo b20 il compressore coassiale migliore (per ciò che concerne i serbatoi da 50 litri e l’uso hobbistico).
Se in tutti i precedenti modelli ci eravamo accontentati di un unico manometro, stavolta si avranno a disposizione ben due manometri. Ciò comporta la possibilità di controllare la pressione di uscita ma anche la pressione di entrata.
Altra differenza: si tratta di compressore lubrificato ad olio quindi un macchinario che garantisce un uso più continuativo.
Sì, ma quanto costa?
Nonostante queste differenze positive, Abac Montecarlo b20 ha comunque un costo non eccessivo [come puoi constatare qui].

 

Compressore coassiale o a cinghia?

Dal punto di vista tecnico (semplificando di molto la spiegazione) la trasmissione coassiale è più diretta rispetto a quella dei compressori a cinghia. In quest’ultima  è la cinghia a collegare gruppo pompante e motore e questo collegamento rende più performante nelle prestazioni questa tipologia di compressori (meno calore e meno giri del motore che garantiscono un utilizzo per più ore consecutive).
E allora perché mai scegliere un compressore aria coassiale se è meno performante?
Perché non tutti abbiamo bisogno delle stesse medesime esigenze. I compressori a cinghia sono infatti ideali per chi ha bisogno di un compressore per dei lavori continuativi. Se tu hai bisogno del compressore per usi meno frequenti, allora la soluzione migliore è optare per i compressori coassiali.
Perché?
Perché ti danno ciò di cui hai davvero bisogno spendendo meno [a tal proposito qui puoi vedere i prezzi]. E se il tuo uso è sporadico non sarebbe tanto giustificato l’acquisto di un prodotto costoso e dalle prestazioni ben superiori rispetto a ciò che ti serve.

 

Compressore ad aria coassiale: lubrificato o autolubrificato?

Innanzitutto scopriamo qual è la differenza tra le due tipologie: i modelli autolubrificati non rilasciano delle particelle d’olio a terra mentre i modelli lubrificati, col tempo, sì.
Questo ci porta già ad evidenziare come si potrà lavorare in maniera più “pulita” (quindi senza sporcare a terra e senza contaminazione dell’aria) con i modelli autolubrificati.
Attenzione però: vero che i compressori lubrificati rilasciano particelle d’olio a terra (e quindi sporcano) ma è anche vero che sono i modelli più performanti.
Quale scegliere tra i due?
Per un utilizzo hobbistico la scelta migliore potrebbe essere quella dei compressori autolubrificati, (poi dipende anche dal grado di difficoltà e dal tempo necessario per svolgere i lavori hobbistici).  I modelli senza olio sono anche ideali per gli ambiti medici, visto che non contaminano l’aria.
Per un uso professionale (differente da quello “medicale”) dove comunque c’è bisogno di maggiori prestazioni consigliamo i compressori lubrificati.