Compressore da casa: ti aiutiamo a sceglierlo

compressore da casaHai bisogno di un compressore per soffiare via la polvere?
Vorresti gonfiare le gomme dell’auto o della bici?
Hai bisogno di lavare la vettura?
Devi levigare una parete?
Con gli esempi e le domande potremmo davvero continuare, visto che un compressore da casa si fa apprezzare proprio per la grande versatilità di utilizzo, basta avere naturalmente gli adeguati accessori (a volte già in dotazione) e potrai ritrovarti anche a segare, scalpellare e non solo.

 

 

Compressore per hobby: prezzi e offerte

Se sei già pronto per acquistare un “compressore da casa” ?
Non sei interessato a leggere altro?

Allora avrai già l’opportunità di approfittare delle tre offerte visibili nel rettangolino in basso oppure puoi cliccare qui e valutare da te tutti i prezzi relativi a compressori ad aria adatti per l’uso “domestico”.

Come scritto poco sopra, ecco a te delle vantaggiose offerte che ti permetteranno di acquistare i seguenti compressori ad aria ad un prezzo più basso.

 

Ultimo aggiornamento: 12 dicembre 2018 20:34

 

Compressore per uso domestico: ti aiutiamo a sceglierlo!

Ma quale compressore da casa scegliere?
Questo è il principale dubbio di ogni hobbista e in questo paragrafo spazzeremo via ogni perplessità. Quindi vediamo subito questi “botta e risposta” che ti aiuteranno nella scelta finale.

Compressore ad aria coassiale o compressore ad aria a cinghia?

Se il tuo utilizzo sarà semplicemente limitato a lavori hobbistici e non troppo impegnativi (quindi gonfiaggio gomme, pulizia, verniciatura, ecc. ) allora il nostro consiglio è quello di optare per il compressore ad aria coassiale, visto che si tratta di uno dei modelli ideali per usi domestici. Rispetto ai macchinari a cinghia è più economico, come dimostrano questi prezzi.
Il compressore aria a cinghia però dimostra di essere sì, più costoso, ma è più performante e non a caso è la tipologia preferita dai professionisti. Se però non hai nessun tipo di lavoro impegnativo da fare (come utilizzare un utensile pneumatico per segare, ad esempio) meglio orientarsi sui più economici modelli diretti.

Compressore ad aria con o senza serbatoio?

I compressori senza serbatoio sono i meno performanti ma anche i più piccoli, i più leggeri e i più economici. Sono adatti solo per i più basici lavoretti come magari gonfiare le ruote dell’auto, della bici o gonfiare altri oggetti. Possono essere semplicemente alimentati a batteria che quindi ti libererà dalla necessità di una fonte elettrica. Tra i modelli senza serbatoio a batteria che consigliamo non possiamo non citare l’amatissimo Black+Decker ASI500 QW.
Consigliamo il compressore da casa con serbatoio a chi invece ha bisogno di una riserva d‘aria che gli permetta di lavorare con più continuità. Se ad esempio devi soffiare via la polvere ti servirà assolutamente un compressore dotato di un serbatoio (senza non si conclude un granché).
Ma quanto deve essere grande il serbatoio?
In linea di massima più è grande il serbatoio, più potremmo continuare con il nostro lavoro senza le ripetute interruzioni dovute ad una capienza troppo mini che richiede l’avvio del compressore ogni qualvolta l’aria termina. Quindi ovviamente con un contenitore da 6 litri l’aria terminerà prima rispetto ad un modello dotato di un serbatoio più grande. Per saperne di più sull’adeguata capienza, clicca su “Capacità del compressore“.
Per chi non vuole rinunciare alla facilità di trasporto dei compressori senza serbatoio ma vuole comunque disporre di un modello che abbia un contenitore, consigliamo il modello Stanley DN 200 10 5. Per chi invece esige un serbatoio in grado di far fronte ad ogni lavoro domestico, consigliamo il modello Einhell te ah 230/24.

Valuta la possibilità di utilizzarlo pure in auto!

I compressori da casa come abbiamo visto possono essere anche a batteria (nel caso si scelga un macchinario senza serbatoio) ma nel caso opposto si può optare solo per i modelli elettrici (anche perché quelli a scoppio non possono essere utilizzati in ambienti chiusi). Tali prodotti sono quindi dotati di cavo da 220/230 V. Tuttavia può capitare di aver bisogno del compressore anche quando si è in auto, ecco perché in questo caso urge la presenza di una doppia presa, non solo quindi 220 v ma anche da 12 v. In modo da utilizzare il compressore davvero ovunque (pensa un po’ alla comodità di non dover più cercare un stazione di servizio per gonfiare le gomme dell’auto). Doppia comodità presente nel modello Black+Decker ASI300 QS.

Compressore ad aria con o senza olio?

La semplice denominazione “con o senza olio” sta ad indicare due diverse tipologie: lubrificati e autolubrificati.
I primi necessitano dell’olio e sono infatti più performanti e adatti per scopi più professionali o comunque più impegnativi. I secondi invece offrono prestazioni minori ma sono tendenzialmente più economici e non avendo olio non rilasciano particelle oleose e l’aria non è inquinata dallo stesso olio. Quest’ultimo pregio ci porta a dire come i compressori autolubrificati vengono utilizzati anche in ambiti sanitari (come dal dentista) e i modelli pensati per questi settori sono naturalmente più costosi dei macchinari senza olio pensati invece per usi hobbistici.

Non farti buttare fuori casa!

Il titolo è ovviamente una provocazione e presto ne capirai il perché. Considerando l’utilizzo in casa è necessario valutare la rumorosità del compressore. I classici modelli si attestano su livelli di decibel intorno ai 90 db. Minore rispetto al passato ma ugualmente fastidioso. Avviare il compressore quando abiti in un condominio significa farsi dei nemici, soprattutto se lo utilizzi in orari dove vige la “regola del riposo”. Quindi bada bene ad utilizzare il compressore da casa solo quando è consentito (se abiti in un’abitazione singola non avrai di questi problemi).
Peccato che abiti in un condominio?
Allora la soluzione migliore è optare per i compressori ad aria silenziati. Ideali anche per gli amanti del’aerografia e a tal proposito potresti leggere il nostro articolo “Compressore per aerografo“.