Compressore portatile: tanti consigli per aiutarti nella scelta

compressore portatileCerchi un compressore da portare ovunque tu voglia?
Allora, non potrai fare a meno del compressore portatile. Questi modelli si contraddistinguono dagli altri per un semplicissimo motivo, sono più piccoli e più leggeri e di conseguenza sarà più facile portarti con sé.
Ma per quali utilizzi vanno bene?
Meglio i modelli elettrici o a batteria? Con o senza serbatoio?
E quali sono i migliori compressori portatili?
Rimani con noi e leggerai tutte le risposte a queste domande. E ovviamente scoprirai anche il lato economico del compressore portatile.

 

 

Lato economico dei compressori ad aria portatili che puoi scoprire subito grazie alle offerte che ti proponiamo qui di seguito:

 

Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2018 14:11

 

I migliori compressori portatili

Sei interessato a scoprire quali sono i migliori compressori portatili?
I modelli in grado di offrire un elevato rapporto qualità prezzo?

Noi li abbiamo scelti e potrai leggere una presentazione di tali prodotti. Oltre ad una disamina sulle caratteristiche di quest’ultimi, avrai modo di scoprire pure il prezzo (in alcuni casi potrai approfondire la conoscenza tramite una nostra recensione).

Miglior compressore portatile elettrico a 12v: Oasser P6

Il compressore portatile della Oasser è sicuramente uno dei migliori in commercio per ciò che riguarda solo i compiti di gonfiaggio (pneumatici, palloni, materassini e altri oggetti). Lo riteniamo essere uno dei migliori perché presenta un ottimo rapporto tra dimensione, praticità, efficacia e prezzo.
Esaminiamo questi punti.
Dimensioni: l’Oasser P6 è piccolo e compatto, non faticherai a trovargli posto (anche nel portabagagli o sotto il sedile). Tra l’altro il rimessaggio è favorito dal pratico avvolgicavo presente al di sotto del compressore.
Praticità: si utilizza con estrema semplicità grazie ai comandi intuitivi. Tra l’altro basta preimpostare la pressione desiderata per gonfiare con assoluta sicurezza (evitando sovra e sotto-gonfiaggio).
Efficacia: nessun problema nel gonfiare rapidamente le ruote dell’auto. Prova effettuata misurando da 1,5 bar a 2,2 bar quatto neumatici. E il tempo di “attesa” non è stato per nulla elevato.
Prezzo: costa poco, come puoi constatare qui.

Miglior compressore portatile elettrico a 12v e a 230v: Black Decker asi300 qs

L’Oasser era adatto solo per essere collegato ad una presa da 12 v. Il che può diventare uno svantaggio nel caso tu voglia utilizzare il compressore quando ti trovi in casa e senza doverlo collegare alla presa accendisigari della vettura.
Fortunatamente però ci sono dei modelli che sanno offrire un doppio collegamento, sia a 12 Volt che a 230 Volt. Questo è il caso del Black Decker asi300-qs (clicca su link e leggi la nostra recensione per scoprire pure il prezzo del prodotto).

Miglior compressore portatile a batteria: Black+Decker asi500 qw

C’è una sostanziale differenza tra il Black+Decker asi500 qw e i modelli finora citati tra i “migliori”.
La differenza la notiamo nella fonte di alimentazione, infatti stavolta non siamo di fronte ad un compressore solo da 12v o anche da 230v, ma siamo di fronte ad un modello a batteria che, all’occorrenza, può essere anche collegato ad una presa da 12v.
Con il Black+Decker asi500-qw (clicca per leggere la recensione) aumenta la libertà perché non sarai più costretto ad usare il macchinario vicino ad una fonte energetica. Grazie alla batteria puoi portarlo con te in montagna, a mare, insomma ovunque tu voglia.

Miglior compressore portatile elettrico con serbatoio da 6 litri: Einhell TH-AC 190/6/8 OF

Se già il Black+Decker asi500 si era differenziato dai compressori precedenti, un’altra sostanziale differenza la troviamo con il modello Einhell TH-AC 190/6/8 OF. Infatti, quest’ultimo vanta un serbatoio da 6 litri che lo rende perfetto anche per compiti diversi dal gonfiaggio, come ad esempio la chiodatura e la verniciatura.
Ovviamente si tratta di un modello solo elettrico e che deve essere collegato ad una classica presa elettrica (non ad una da 12 volt). E per scoprire tutti gli altri tratti distinguenti puoi leggere la recensione completa cliccando su Einhell TH-AC 190/6/8 OF.

 

Compressore aria portatile: i vantaggi

Il primo vantaggio di cui vorremmo parlarti è quello del peso. Infatti, questi compressori per essere trasportati devono essere leggeri, se no sarebbe una gran fatica anche il solo spostarli da una zona all’altra. Pure se il luogo dista pochi metri. Vantaggio che non potresti mai avere con un classico compressore ad aria, il cui peso è decisamente superiore. Infatti in questi ultimi casi si parla di compressori “fissi”.
Un altro vantaggio deriva anche dal prezzo decisamente più alla portata [costi e offerte che puoi visionare già qui], ma di questo ne parleremo meglio più avanti. Attenzione però, perché con i vantaggi non abbiamo di certo terminato qui, continuando nella lettura scoprirai tutti gli altri benefici.

Mini compressore portatile: non occupa tanto spazio!

Come abbiamo già detto, uno dei vantaggi di questo modello è il fatto di essere particolarmente mini, parametro fondamentale se non hai molto spazio in casa. Il mini compressore può essere messo nel ripostiglio in basso o sopra uno scaffale.
Quindi, se il tuo cruccio principale è: “Ma dove lo metto il compressore portatile?”.  Questo “cruccio” scompare subito perché il compressore portatile è il modello di certo più piccolo e ideale per essere “nascosto” in casa. Tra i più mini vi è Black+Decker asi200 xj.

Compressore a valigetta

Non solo sono leggeri e mini, nel loro nome vantano il termine “portatile” (e ne abbiamo capito il significato). Ma alcuni particolari modelli hanno proprio esagerato in positivo, ci riferiamo al compressore a valigetta. Questo particolare design ti permette di trasportarlo come se fosse una semplice valigetta o addirittura come se fosse un trolley, un esempio di questa particolarità è Revolution Air 425028.

 

Compressore portatile a batteria o elettrico?

Vediamone subito la differenza.
Con il compressore portatile a batteria sei libero dai fili grazie all’alimentazione con la batteria al litio. Quindi non hai più bisogno di collegare il cavo ad una presa da 220/230 v. Ne è un esempio il modello Ryobi rt18i-0.
Con il compressore portatile elettrico necessiti sempre di una fonte energetica da cui prendere l’elettricità necessaria per azionare il macchinario. Tuttavia questo “difetto” diventa un pregio quando vuoi svolgere diversi compiti domestici. Infatti, con i modelli a batteria l’autonomia è limitata ai 60 minuti circa, con i modelli elettrici hai una maggior continuità di lavoro. Tra i migliori compressori elettrici portatili consigliamo Stanley dn200 10 5.
Nei prossimi due sotto-paragrafi vedremo invece una differenza che riguarda il cavo di alimentazione che riguarda entrambe le tipologie.

Compressore 12 v per auto

I compressori 12v possono essere sia elettrici che a batteria e si collegano all’accendisigari dell’auto. Come abbiamo letto in precedenza non tutti i modelli elettrici sono in grado di collegarsi anche ad una presa da 12 v e lo stesso vale per quelli a batteria. Quindi, prima di procedere con l’acquisto leggi attentamente le caratteristiche del prodotto che vuoi comprare.
Tra i compressori a 12v possiamo assolutamente consigliare il  Michelin 9519.

Compressore portatile 230 v: anche per casa

I compressori a batteria non sfruttano la presa elettrica da 230 v, quindi solo alcuni modelli elettrici (per la verità la maggior parte) usufruiscono di questa fonte d’alimentazione.
Stavolta c’è da fare una raccomandazione inversa rispetto a quella appena nel precedente paragrafo. Valuta prima dell’acquisto se il tuo modello elettrico è idoneo per essere collegato ad una presa da 230 Volt visto che alcuni modelli si collegano solo ed esclusivamente ad una presa da 12 volt (uno di questi è Mannesmann m01790).

 

Compressore portatile senza serbatoio

Qual è la particolarità del compressore portatile senza serbatoio?
Non avendo serbatoio, questi compressori portatili vantano dimensioni ancora minori e un peso davvero irrisorio. Quindi risultano ancora più semplici da riporre. Non faticherai a trovargli il giusto spazio nemmeno in casa. Si possono utilizzare però, solo per piccoli lavoretti che non includano operazioni complicate o troppo durature. I compressori senza serbatoio non incamerano l’aria, ma la producono una volta azionati.

 

Compressore portatile con serbatoio

In linea di massima, il compressore portatile dovrebbe essere senza serbatoio perché è così che risulta essere più leggero. Però, è anche vero che senza serbatoio sarebbe utilizzabile solo per lavoretti veloci (come gonfiare le ruote dell’auto o della bicicletta). Se a te serve per lavori un po’ più duraturi e impegnativi, allora avrai bisogno di una riserva d’aria che ti permetta di lavorare fino al termine del tuo lavoro senza che l’aria si esaurisca prima. Perciò, in tal bisogno, potresti pure optare per i compressori portatili da 6 litri o per i compressori portatili da 5 litri.

 

Compressori ad aria portatili: prezzi bassi!

Prima, quando abbiamo parlato dei vantaggi, ci siamo lasciati con un beneficio non approfondito, ovvero il prezzo.
Il compressore portatile vanta un prezzo davvero alla portata (d’altronde lo hai già ampiamente constatato grazie alle offerte e ai vari link) e questo lo rende sempre più uno strumento indispensabile sia per gli automobilisti e sia per chi è un amante del fai da te. E se vuoi esaminare da te i vari prezzi questo è il link per scoprire i costi dei vari modelli.