Compressore portatile: lo puoi trasportare ovunque tu voglia

compressore portatileCerchi un compressore per uso hobbistico da portare ovunque tu voglia?
Allora, non potrai fare a meno del compressore portatile. Questi modelli si contraddistinguono dagli altri per un semplicissimo motivo, sono più compatti e di conseguenza sarà più facile per te portarteli dietro.
Parliamo di compressori dotati di motore elettrico e, come vedremo successivamente, permettono dei vantaggi non indifferenti.
Curioso di conoscere questi vantaggi?
Rimani con noi, adesso andremo a parlare proprio di questo.

 

Compressore aria portatile: i vantaggi

Il primo vantaggio di cui vorremmo parlarti è quello del peso. Infatti, questi compressori per essere trasportati devono essere leggeri, se no sarebbe una gran fatica anche il solo spostarli da una zona all’altra. Pure se il luogo dista pochi metri. Vantaggio che non potresti mai avere con un classico compressore ad aria, il cui peso è decisamente superiore. Infatti in questi ultimi casi si parla di compressori “fissi”.
Un altro vantaggio deriva anche dal prezzo decisamente più alla portata [costi e offerte che puoi visionare già qui], ma di questo ne parleremo meglio più avanti. Attenzione però, perché con i vantaggi non abbiamo di certo terminato qui, continuando nella lettura scoprirai tutti gli altri benefici.

Mini compressore portatile: non occupa tanto spazio!

Come abbiamo già detto, uno dei vantaggi di questo modello è il fatto di essere particolarmente mini, parametro fondamentale se non hai molto spazio in casa. Il mini compressore può essere messo nel ripostiglio in basso o sopra uno scaffale.
Quindi, se il tuo cruccio principale è: “Ma dove lo metto il compressore portatile?”.  Questo “cruccio” scompare subito perché il compressore portatile è il modello di certo più piccolo e ideale per essere “nascosto” in casa. Tra i più mini vi è Mannesmann m01790.

Compressore a valigetta

Non solo sono leggeri e mini, nel loro nome vantano il termine “portatile” (e ne abbiamo capito il significato). Ma alcuni particolari modelli hanno proprio esagerato in positivo, ci riferiamo al compressore a valigetta. Questo particolare design ti permette di trasportarlo come se fosse una semplice valigetta o addirittura come se fosse un trolley, un esempio di questa particolarità è Revolution Air 425028.

 

Compressore portatile a batteria o elettrico?

Vediamone subito la differenza.
Con il compressore portatile a batteria sei libero dai fili grazie all’alimentazione con la batteria al litio. Quindi non hai più bisogno di collegare il cavo ad una presa da 220/230 v.
Alcuni modelli permettono di collegare il compressore portatile a batteria anche all’accendisigari dell’auto, grazie all’apposita spina da 12v (ne parleremo ancora meglio più avanti). Questa opzione non è presente in tutti i compressori aria a batteria, ma sì nel modello Black & Decker asi500 qw.
Con il compressore portatile elettrico necessiti sempre di una fonte energetica da cui prendere l’elettricità necessaria per azionare il macchinario. Tuttavia questo “difetto” diventa un pregio quando vuoi svolgere diversi compiti domestici. Infatti, con i modelli a batteria l’autonomia è limitata ai 60 minuti circa, con i modelli elettrici hai una maggior continuità di lavoro. Tra i migliori compressori elettrici portatili consigliamo Stanley dn200 10 5.
Nei prossimi due sotto-paragrafi vedremo invece una differenza che riguarda il cavo di alimentazione che riguarda entrambe le tipologie.

Compressore 12 v per auto

I compressori 12v possono essere sia elettrici che a batteria e si collegano all’accendisigari dell’auto. Quindi, piuttosto che accendere il tuo sigaro (che fa pure male alla salute), potresti collegare il tuo compressore portatile e potrai magari gonfiare le ruote dell’auto in caso di emergenza. Senza più dover ricorrere alla disperata ricerca di un’area di servizio nelle vicinanze. Che magari la trovi, peccato che poi questa casualmente non sia provvista di pompa ad aria.
Ti assicuriamo che questa infelice esperienza può succedere e ovviamente si avvera quando hai davvero bisogno di gonfiare le gomme. Meglio avere con sé un compressore da 12 v come Michelin 9519.

Compressore portatile 220 v: anche per casa

I compressori a batteria sfruttano la presa elettrica da 220 v solo per ricaricare la batteria, mentre quelli elettrici si collegano alla presa in modo da azionarne il funzionamento.  Sono anche dei modelli che garantiscono l’adeguato funzionamento sia con presa da 12 v e sia con presa da 220 v, questo è il caso del Black+Decker asi300 qs.

 

Compressore portatile senza serbatoio

Qual è la particolarità del compressore portatile senza serbatoio?
Non avendo serbatoio, questi compressori portatili vantano dimensioni ancora minori e un peso davvero irrisorio. Quindi risultano ancora più semplici da riporre. Non faticherai a trovargli il giusto spazio nemmeno in casa. Si possono utilizzare però, solo per piccoli lavoretti che non includano operazioni complicate o troppo durature. I compressori senza serbatoio non incamerano l’aria, ma la producono una volta azionati.

 

Compressore portatile con serbatoio

In linea di massima, il compressore portatile dovrebbe essere senza serbatoio perché è così che risulta essere più leggero. Però, è anche vero che senza serbatoio sarebbe utilizzabile solo per lavoretti veloci (come gonfiare le ruote dell’auto o della bicicletta). Se a te serve per lavori un po’ più duraturi e impegnativi, allora avrai bisogno di una riserva d’aria che ti permetta di lavorare fino al termine del tuo lavoro senza che l’aria si esaurisca prima. Perciò, in tal bisogno, potresti pure optare per i compressori portatili da 6 litri o per i compressori portatili da 5 litri.

 

Compressori portatili professionali

Il compressore portatile sarebbe prettamente un attrezzo per uso hobbistico, però ci sono dei casi in cui anche un professionista può utilizzarlo. Ad esempio i casi in cui si necessità di fare un lavoretto semplice a casa di un cliente o magari per piccoli lavori di giardinaggio. Di certo portare un compressore da 50 litri è meno comodo che portarne uno da 6.
Per i semplici lavori professionali a domicilio si può optare per Abac Start 015.

 

Compressore portatile: prezzo

Prima, quando abbiamo parlato dei vantaggi, ci siamo lasciati con un vantaggio non approfondito, ovvero il prezzo. E di questo ne parleremo proprio adesso. Infatti, il compressore portatile vanta un prezzo davvero alla portata. Non dovrai spendere le stesse cifre che magari dovrebbe spendere un professionista per assicurarsi un prodotto professionale. No, e ancora no. Tu, hobbista o semplicemente una persona che è costretta dalle necessità a comprare un compressore, potresti decisamente risparmiare comprando un compressore portatile.
Prima di procedere all’acquisto è anche bene che tu prenda in considerazione anche altri due consigli che vorremmo darti. Affidati intanto solo a marchi di qualità, non andare a scegliere prodotti solo perché super economici. Se no, rischieresti di ritrovarti con un prodotto che sì, ti avrà fatto risparmiare inizialmente, ma probabilmente quel risparmio è alquanto “fasullo” perché  il prodotto non sarà in grado di soddisfarti appieno. Magari, dopo un po’ sarà già fuori uso e questo ti costringerà a ritornare sul “mercato” per comprarne un altro.
Ecco perché è essenziale affidarsi a marchi di qualità come ad esempio Black Decker, Stanley, Mannesmann o Revolution Air Compressor.
Inoltre, se vuoi risparmiare sul prezzo d’acquisto potresti dare un’occhiata ai prodotti da noi selezionati, in quanto offrono un ottimo rapporto qualità prezzo ed hanno un costo inferiore rispetto a quello che potresti trovare in un negozio fisico.

Ecco una breve lista con i migliori 3 compressori portatili. Scopri se le offerte da noi selezionate sono ancora attive.

 

Ultimo aggiornamento: 14 febbraio 2018 20:01