Compressore a valigetta: ancor più facilità di trasporto

compressore a valigettaE se avessi bisogno di avere sempre con te il compressore?
Può capitare di ritrovarsi in piena notte con la necessità di gonfiare le ruote. Difficile (se non quasi impossibile) trovare una sola stazione di servizio che abbia ancora al di fuori la pompa dell’aria.
E allora come fare?
Bisogna solo andare con prudenza visto che le ruote, se non sono alla giusta pressione, non garantiscono una buona tenuta di strada. Se però avessi con te il compressore a valigetta ecco che non avresti alcuna necessità nel cercare una stazione di servizio con pompa d’aria e non avresti neppure il timore di dover guidare come se avessi “il ghiaccio sotto le ruote”. Potrai tranquillamente fermarti dove più comodo e iniziare a gonfiare le gomme.
Il compressore a valigetta può anche essere usato anche per bici, materassini o magari per pulire.

 

Compressore valigetta: quando e perché sceglierlo?

Un compressore a valigetta appartiene alla “famiglia” dei compressori portatili, tuttavia si distacca da quest’ultimi per alcune caratteristiche che lo differenziano.
Quali sono le differenze tra un compressore valigetta e un classico compressore portatile?
Il design. I compressori a valigetta anche qualora fossero dotati di un serbatoio da 6 litri, non lo danno a vedere. Non c’è alcun contenitore ovale e dalla forma allungata, la struttura rimane comunque compatta come quella di una valigetta.
Altra differenza: la modalità di trasporto spesso non si limita solo alla maniglia ergonomica di sollevamento, ma ci sono alcuni modelli, come il Revolution Air 425028 che sono dotati di manico telescopico e ruote. Questi due elementi permettono di trasportare il macchinario come se fosse un trolley. Quindi senza fare alcuno sforzo fisico. Proprio la linea di prodotti Revolution Air Compressor del brand Nuair è specializzata in questa tipologia di compressori.
Quando scegliere un compressore a valigetta?
Essendo dei compressori ad aria senza serbatoio o con serbatoio piccolo possono essere utilizzati per compiti davvero semplici come gonfiare le gomme di auto, bici, ecc. o per effettuare piccole operazioni di pulizia, per compiti di avvitatura, eccetera. Quindi se hai solo bisogno di utilizzarlo per usi non troppo impegnativi, allora il compressore a valigetta è proprio ciò che fa per te, anche per via di un prezzo d’acquisto non elevato [come dimostrano questi costi].
Se invece hai bisogno di eseguire compiti già più gravosi e che ti portano via più tempo,  meglio puntare su modelli dalle capacità superiori come i compressori da 24 litri o i compressori da 50 litri.

 

Compressore con valigetta: non è un modello a valigetta!

Segnaliamo inoltre come non bisogna confondere i compressori a valigetta dai compressori con valigetta. A distinguerli dal punto di vista lessicale è solo una preposizione semplice, ma dal punto di vista fisico cambia tutto, perché i secondi sono dei classici compressori solo che sono forniti di valigetta. Quindi se sei maggiormente interessato ad un modello con valigetta (e non a valigetta) allora ti consigliamo l’ottimo TireTek RX-I di cui potrai valutare caratteristiche e prezzo cliccando qui.

Ritornando invece al compressore a valigetta ti vogliamo aiutare nella scelta ed è per questo che abbiamo selezionato i migliori tre modelli.

 

Ultimo aggiornamento: 19 agosto 2018 18:24