Compressore Ferm: uno sguardo sulle caratteristiche e sui modelli migliori

compressore FermFerm è un brand olandese leader nel settore del fai da te. Nello specifico esamineremo i compressori di questo brand che vanno incontro ad esigenze diverse. Infatti descriveremo sia i modelli portatili che i modelli fissi (anche quest’ultimi possono essere trasportati, ma naturalmente non possono assicurare la stessa “agevolezza” che garantiscono i primi). Ma oltre a parlare dei punti forza di questi macchinari, ti proporremo quelli che per noi sono i migliori compressori Ferm.

 

 

 

Compressore Ferm: prezzi dei migliori modelli!

Vogliamo proseguire il nostro articolo con la segnalazione dei tre migliori compressori ad aria Ferm scelti da noi.
Su cosa si è basata questa scelta?
Sul rapporto qualità prezzo.

In più, se clicchi sui link in basso (Scopri l’offerta) potrai anche leggere i commenti di chi ha già provveduto all’acquisto dei compressori!

 

Ultimo aggiornamento: 16 ottobre 2018 0:36

 

Compressore portatile Ferm a valigetta

A chi è indicato il compressore portatile Ferm?
Lo consigliamo a chi non deve eseguire grossolani lavori, per intenderci può essere utilizzato solo per gonfiare i palloni o magari le gomme dell’auto e della moto o per rimuovere la polvere e la segatura. Quindi un utilizzo piuttosto basilare anche perché siamo di fronte ad un compressore Ferm senza serbatoio, il che lo rende più leggero. Inoltre il design a valigetta facilita ancor di più le operazioni di trasporto (essendo un modello senza olio non c’è nemmeno il rischio di perdite).
Altra chicca di questa tipologia di prodotti è data dall’attacco universale che permette di collegare/scollegare diversi utensili pneumatici. La pressione massima di esercizio è di 8 bar e vengono dati più accessori in dotazione. E se vuoi saperne di più sui modelli, puoi cliccare su questo link e scoprire prezzi e caratteristiche.

 

Ferm compressore lubrificato: il fisso

Nessun design a valigetta, stavolta parliamo di un compressore nella sua forma più comune. Di conseguenza è dotato di un serbatoio, è più ingombrante, più pesante ma anche più potente e utilizzabile già per lavori superiori rispetto a quelli citati in precedenza (naturalmente ciò dipende pure dalla capienza del serbatoio), ad esempio è indicato per verniciare o per rifinire i mobili (naturalmente andrebbero acquistati, qualora non in possesso, gli utensili appositi).
Parliamo di compressori ad aria lubrificati dunque, come trattato più volte, questi prodotti consentono prestazioni superiori rispetto ai modelli non ad olio, anche se tra i difetti non possiamo non citare la possibilità che i residui di olio possano macchiare la superficie in cui si opera (difetto piuttosto risolvibile, comunque).

Il compressore Ferm fisso viene chiamato così più per comodità che per altro perché grazie alle ruote è possibile spostarlo con facilità, certo non garantisce la stessa agilità dei compressori a valigetta e il trasporto in auto è sicuramente più difficoltoso (bisogna fare attenzione pure alle fuoriuscite di olio). Di certo però rispetto ai modelli vecchi l’introduzione delle ruote ha facilitato la vita a molti utilizzatori.
E il prezzo?
Il costo dei compressori Ferm fissi è superiore [qui vedi i prezzi] rispetto ai modelli a valigetta, anche se in certi casi questa differenza non è poi così abissale.