Potenza del compressore: scelta in base agli hp/kw e al motore

potenza del compressoreQuanto deve essere potente il compressore?
Come incide la potenza sulle prestazioni del medesimo?
Queste e non solo saranno le domande a cui risponderemo in questo articolo. Dove specificheremo pure i diversi motori di cui si può usufruire e come quest’ultimi siano meglio indicati in base al settore di utilizzo.

 

 

Qual è la potenza ideale?

Per tutti gli amanti del fai da te consigliamo una potenza che sia compresa tra 1,5 hp e 6,5 hp (meno solo in casi davvero eccezionali e a fronte di prodotti di qualità). Per un utilizzo professionale invece è possibile optare anche per capacità maggiori.
Gli hp a quanti kw corrispondono?
Per una semplice conversione in kw basti sapere che 1 hp corrisponde a 0,7457 kw. Quindi basta calcolare il valore hp per 0,7457 per ottenere la potenza in chilowatt. Per eseguire la conversione inversa basta dividere il numero dei kw per 0,7457 o in alternativa moltiplicare il numero dei kw per 1,34.
Perché è importante scegliere un compressore che abbia un range di potenza attinente alle proprie esigenze?
Perché da questo parametro dipendono i tempi di compressione dell’aria e anche la pressione generata nel serbatoio. Tuttavia ricordiamo come, nella scelta del compressore ad aria,  è importante valutare anche la capienza del serbatoio (qualora si optasse per i modelli con contenitore) e la pressione massima esercitabile dal macchinario.
Prima di proseguire con il paragrafo: “La scelta del motore” potrai visitare pure altri due articoli da noi scritti dove parleremo nello specifico di:

 

La scelta del motore

In base al tipo di motore di cui usufruisce il macchinario, avremo un prodotto che sarà più o meno potente.
I compressori ad aria più potenti sono quelli dotati di motore a scoppio. Tuttavia questi modelli sono indicati solo per utilizzi professionali. Hanno di certo il vantaggio di essere i più potenti, ma a loro volta dimostrano di essere più rumorosi e più nocivi (per via dei gas di scarico ed è proprio per questo che bisogna utilizzarli in luoghi molto areati).
Meno potenti, ma ugualmente ideali sia per un uso hobbistico che professionale, sono i compressori ad aria elettrici. Anche in questo caso il consiglio è comunque quello di non lavorare a stretto contatto con il macchinario, visto che il compressore rimane comunque un prodotto rumoroso. Ricorda sempre di  indossare le apposite protezioni uditive.
I meno potenti e maggiormente indicati per un uso hobbistico sono i compressori a batteria. Possono essere utilizzati solo per lavori semplici (come gonfiare le ruote dell’auto o qualche altro oggetto gonfiabile come il materassino, ad esempio) e il loro tempo di utilizzo è di certo più limitato rispetto ai modelli elettrici e a scoppio. Vantano anche la possibilità di essere collegati, tramite presa da 12 v, all’accendisigari dell’auto, così potrai utilizzarli in ogni momento per gonfiare i pneumatici della tua vettura qualora dovessero essere fin troppo sgonfi. Quindi non avresti più bisogno di aspettare di arrivare in un’apposita area di servizio.

Segnaliamo, inoltre, come alcuni specifici modelli consentono un collegamento non solo ad una presa da 12 v, ma anche alle prese da 220 v presenti nella propria abitazione. E questo ne permette un doppio uso sia fuori che in casa. Potrai usufruire di questo doppio vantaggio optando, ad esempio, per il modello Black+Decker asi300 qs.