
Il rumore all’interno di un posto di lavoro può rappresentare un vero e proprio problema per
le persone che ci lavorano, non solo per la loro produttività, ma anche per la loro salute e
sicurezza. Un’esposizione costante a rumori forti può portare a lungo andare all’ipoacusia,
ovvero una perdita totale o parziale dell’udito, o nei casi migliori agli acufeni, percepire ronzii
o fischi alle orecchie anche in loro assenza. Le conseguenze però non si limitano
all’apparato uditivo, si può infatti verificare un aumento dello stress, affaticamento mentale,
problemi di concentrazione e disturbi del sonno.
La normativa vigente è il D.Lgs. 81/2008 – Titolo VIII, Capo II il quale stabilisce una soglia di
rumore che se superata può essere pericolosa nel luogo di lavoro. Se il rumore supera gli 85
decibel utilizzare i dispositivi di protezione individuali è obbligatorio ed è necessario, per il
datore di lavoro, ricorrere a sistemi e macchinari più silenziosi. Il limite massimo di decibel è
di 87 ed è assolutamente vietato superarlo. Proprio per queste ragioni negli ultimi anni si
sono sviluppate nuove tecnologie per cercare di rendere il posto di lavoro un luogo più
sicuro.
La tecnologia del silenzio nei compressori moderni
Una delle principali innovazioni sono i compressori con sistemi di insonorizzazione avanzati
studiati per diminuire al minimo il rumore che provocano. E’ risaputo ormai che questi
macchinari, soprattutto quelli d’aria, siano una delle principali fonti di rumore in determinati
posti di lavoro. Le tecnologie responsabili dell’insonorizzazione di questi dispositivi sono:
– le cabine fonoassorbenti, ovvero rivestimenti interni con specifici materiali, quali
schiume poliuretaniche o lana di roccia, che permettono di limitare il rumore prodotto
dal motore;
– antivibranti e basamenti isolati, nonché supporti elastici, tipicamente di gomma o
silicone, in grado di assorbire le vibrazioni e migliorare la stabilità del compressore;
– ventilazione silenziata, grazie a ventole a basso numero di giri il rumore proveniente
dal flusso d’aria diminuisce drasticamente;
– motori elettrici che permettono di essere controllati elettronicamente e regolare la
velocità in base al bisogno, portando anche ad un consumo minore.
Le differenze con i tradizionali compressori sono diverse. Quest’ultimi infatti presentano
solitamente una struttura aperta e un motore a pistoni che genera di conseguenza forti
vibrazioni e rumori, spesso superando il limite consentito. Non presentano quindi alcun tipo
di isolamento acustico e proprio per questa ragione, spesso, devono essere posti in locali
separati rispetto a dove si lavora. Essi sono anche soggetti ad un facile deterioramento che
obbliga i proprietari a compiere frequenti controlli e manutenzioni. Il rumore provocato da
questi compressori rende estremamente difficile il lavoro dei dipendenti, che, oltre a non
riuscire a concentrarsi, non riescono a comunicare coi propri colleghi aumentando così la
probabilità che si creino problemi e disguidi. Il benessere sul posto di lavoro è una
condizione fondamentale per far crescere la produttività di un’azienda, e il rumore continuo
impedisce la creazione di questo stato, al contrario provoca stress e irritabilità. I nuovi
compressori silenziati risolvono queste problematiche riportando al personale un benessere
sia fisico che psicologico. Con una riduzione del disturbo sonoro la qualità generale del
lavoro migliora generando una maggior motivazione e soddisfazione nei lavoratori.
Applicazioni professionali dei compressori silenziosi
Il settore dentale e medicale rappresenta un perfetto esempio in cui poter installare i
compressori silenziati. Per iniziare, negli studi dentistici è necessario creare un ambiente
tranquillo sia per il benessere del paziente che del dentista e dei suoi aiutanti. Essendo un
lavoro che richiede un’estrema concentrazione, il silenzio e l’aria pulita sono una priorità
assoluta e imprescindibile. Questo ambiente può essere facilmente creato grazie ai moderni
compressori di dimensioni ridotte e oil free, i quali evitano ogni rischio di contaminazione
dell’aria da parte di oli e vapori che potrebbero essere dannosi per le persone presenti.
Questi macchinari possono essere impiegati ad esempio per avviare aspiratori, turbine o
ancora sistemi di pulizia. In egual misura possono essere utilizzati in ambito medico, come
in sale operatorie e reparti di terapia intensiva, in quanto vi è anche la possibilità di installare
sistemi di sterilizzazione e filtrazione dell’aria. Tra gli esempi più comuni di applicazione ci
sono i respiratori polmonari e gli strumenti chirurgici pneumatici.
Ma non solo, anche in centri di ricerca e laboratori i compressori professionali a basse
vibrazioni possono essere una risorsa molto utile, basti pensare alla precisione e alla
delicatezza necessaria per usare la strumentazione. Non è da sottovalutare la loro
importanza neppure nel settore alimentare e farmaceutico. I compressori, in questi ambiti,
sono utilizzati in svariati modi, dal confezionamento alla pulizia di contenitori, ed è quindi
essenziale mantenere l’aria pulita e sterile. I compressori oil free permettono di ottenere aria
pura e certificata ISO 8573-1 Classe 0, obbligatoria per questi ambienti. In più i materiali che
compongono questi macchinari sono noti per essere antibatterici e anticorrosione, perfetti
per garantire igiene e sicurezza.
Tuttavia, anche in contesti meno delicati è consigliabile l’utilizzo di compressori industriali
silenziati, come ad esempio in officine situate in un centro urbano. Infatti, i tradizionali
compressori potrebbero, oltre che danneggiare i lavoratori, disturbare chi risiede lì vicino e
far superare la soglia acustica prevista dalle normative ambientali. Ricorrere alle nuove
tecnologie silenziate rende invece il lavoro più piacevole, l’aria più pulita e una reputazione
professionale migliore. I compressori silenziati sono sinonimo di responsabilità sociale
poiché permettono la riduzione dell’inquinamento acustico, la creazione di uno stato di
benessere per dipendenti e residenti, e di fiducia per i clienti.
Come scegliere un compressore silenzioso professionale
Prima di acquistare un nuovo compressore è però utile indagare quali sono le proprie
esigenze e scegliere in base ad esse. Un parametro da tenere in considerazione è il livello di
decibel, quindi il rumore emesso. Ad esempio, per le officine, compressori silenziati con 60 –
70 db sono considerati molto buoni. Altro elemento da considerare è la portata d’aria, quindi
l’aria compressa necessaria per i propri bisogni. La portata deve poter coprire tutto l’utilizzo
e un 25 – 30% in più per garantire un margine di sicurezza. E’ perciò importante capire se il
compressore è progettato per funzionare in continuo o solo ad intermittenza, alcuni infatti
non sono fatti per farne un uso intensivo. Da non sottovalutare è anche la pressione, quella
massima e quella operativa devono infatti essere compatibili con la macchina che si vuole
alimentare. Inoltre se il compressore è destinato ad un uso medicale e sanitario il focus sarà
rivolto anche alla qualità dell’aria, e sul mercato sono presenti diversi modelli con sistemi di
filtraggio dell’aria rendendola pura e pulita.
Il rispetto delle normative e il possesso delle certificazioni è un aspetto cruciale per un
compressore. Oltre alle norme di sicurezza che devono rispettare in modo rigido, come la
Direttiva 2000/14/CE che sancisce il limite massimo di rumore per macchine e compressori
all’aperto, vi sono certificazioni che attestano la qualità dell’aria compressa. L’ISO 8573-1
stabilisce diversi livelli di purezza dell’aria che vanno da 1, estremamente pulita, a 9,
contaminata. I compressori oil free raggiungono persino il livello 0, quindi la massima pulizia,
perfetti per mantenere gli ambienti più delicati sterili. Infine uno degli standard più importanti
per i compressori rotativi o a pistone è l’ISO 1217:2009, che stabilisce come misurare e
valutare la portata, la potenza e il rendimento complessivo.
Nel complesso, l’acquisto di un nuovo compressore silenziato può considerarsi un buon
investimento, in quanto, a lungo termine, il risparmio energetico può raggiungere cifre
significative. Grazie alle nuove tecnologie che contengono, anche la manutenzione e i
problemi vengono ridotti drasticamente consentendo ai compressori di durare maggiormente
negli anni e in perfette condizioni.
L’innovazione italiana nel settore
L’Italia sta rimanendo al passo con l’innovazione offrendo diverse soluzioni all’avanguardia..
silenziosi. Quest’ultima vanta un’esperienza ultra-quarantennale nel settore e un’ampia
gamma di prodotti, da compressori oil free a soluzioni OEM personalizzate. Specializzata in
tecnologie per rendere i compressori silenziosi, ha sviluppato anche sistemi avanzati IoT e di
monitoraggio intelligente, ovvero sensori in grado di raccogliere dati, inviarli in tempo reale e
analizzarli in modo totalmente automatico. Queste innovazioni rappresentano una novità e
un potenziale assoluto nel settore in quanto permettono di rilevare in anticipo problemi ed
anomalie nei compressori e di conseguenza risparmiare tempo e denaro.
Il made in Italy è oramai risaputo essere sinonimo di qualità artigianale e ricerca tecnologica
anche nel settore dei compressori, diverse aziende stanno anche collaborando con centri di
ricerca e università per sviluppare soluzioni innovative e sostenibili. Diverse marche italiane
di compressori industriali, tra cui MGF, sono riconosciute in tutto il mondo per la loro
efficienza e qualità, arrivando ad esportare anche il 70% dei loro prodotti. Una delle
specialità che offre il mercato italiano è la personalizzazione dei compressori in base alle
esigenza dei clienti, come l’insonorizzazione e i sistemi di controllo, e l’assistenza rapida e
precisa delle aziende produttrici.
Il futuro dei compressori
Il mercato dei compressori professionali è in continua evoluzione per cercare soluzioni
sempre più efficienti sia dal punto di vista energetico che produttivo. I cosiddetti compressori
smart saranno sempre più ricercati in quanto consentono il controllo da remoto e di
diagnosticare autonomamente possibili problemi che portano ad un intervento repentino.
Investire in tecnologie di qualità significa avere prestazioni costanti e di altissimo livello, oltre
che un risparmio a lungo termine. Non si tratta solo di un investimento economico, ma anche
green in quanto si va a ridurre il proprio impatto ambientale e si evitano sanzioni per non
aver rispettato gli standard obbligatori. Il mercato dei compressori è sempre più competitivo
e adottare tecnologie intelligenti può far posizionare l’azienda come moderna e
all’avanguardia, restando al passo con i competitors. Infine, il comfort all’interno del posto di
lavoro è un requisito sempre più ricercato e imprescindibile per le persone perciò, strumenti
e misure che aiutano a crearlo dovrebbero essere una priorità assoluta per i datori di lavoro.
Installare compressori professionali silenziati è una scelta responsabile che porta vantaggi e
benessere sia ai lavoratori che all’azienda nel suo complesso.